Una ristrutturazione va meglio quando le decisioni importanti si prendono prima che inizino i lavori. Qui trovi le cose da sistemare per tempo: cosa scegliere, quali stanze liberare e come organizzarti se resti a vivere in casa durante il cantiere.
Metti per iscritto cosa vuoi fare
Prima di chiamare qualcuno, fai una lista semplice, stanza per stanza. Scrivi cosa non va e cosa vorresti cambiare: il pavimento consumato, le piastrelle del bagno, il muro con l’intonaco rovinato, le pareti da ridipingere.
Aggiungi qualche foto fatta col telefono. Ti aiutano a ricordare tutto e aiutano chi fa il preventivo a capire da dove si parte.
Poi separa le cose che servono davvero da quelle che ti piacerebbe fare. Se la spesa non permette tutto, sai già da cosa cominciare.
Le scelte da fare per tempo
Molti ritardi nascono da una decisione rimandata. Alcune cose conviene sceglierle prima che si cominci:
- pavimenti e rivestimenti: tipo, colore e formato delle piastrelle;
- sanitari, rubinetti e box doccia, se si rifà il bagno;
- la disposizione della cucina, perché decide dove vanno gli attacchi;
- i colori delle pareti, anche solo a grandi linee.
Quando scegli il materiale, chiedi al negozio se è disponibile o se va ordinato. Non sempre è pronto in magazzino: meglio saperlo prima di fissare una data.
Pratiche, impianti e agevolazioni
Per alcuni lavori serve una pratica in Comune, come la CILA o un permesso. La prepara e la firma un tecnico, per esempio un geometra o un architetto. Chiedi per tempo se il tuo lavoro ne ha bisogno, così non ci sono sorprese.
Se rifai anche l’impianto elettrico o quello dell’acqua, il lavoro lo fa un impiantista abilitato. Alla fine ti lascia la dichiarazione di conformità: conservala insieme ai documenti della casa.
Per le agevolazioni fiscali sui lavori in casa, chiedi al tecnico o al tuo commercialista quali sono in vigore e quali documenti servono. Le regole cambiano spesso: informati prima di pagare.
Libera le stanze
Le stanze dove si lavora vanno svuotate il più possibile. Togli mobili, quadri, tende, tappeti e soprammobili. Le cose fragili o di valore mettile in una stanza lontana dal cantiere.
Quello che non si può spostare va coperto bene con teli di plastica. La polvere passa sotto le porte e arriva anche nelle stanze vicine: chiudi gli armadi e copri anche lì.
Pensa anche al percorso: dall’ingresso alla stanza dei lavori il passaggio deve restare libero. Decidi dove si possono appoggiare il materiale e i sacchi delle macerie, per esempio in cortile o in garage.
Se abiti in condominio, avvisa l’amministratore e i vicini. Controlla nel regolamento gli orari in cui si possono fare lavori rumorosi.
Se resti in casa durante i lavori
Si può fare, ma va organizzato. Qualche consiglio pratico:
- Tieni almeno una stanza «pulita», sempre chiusa, dove riposare e tenere le cose di tutti i giorni.
- Se si rifà il bagno e in casa ce n’è uno solo, pensa prima a come fare: un parente vicino, una sistemazione per i giorni più difficili.
- Se si rifà la cucina, prepara un angolo provvisorio con il frigorifero e una piastra elettrica.
- Tieni bambini e animali lontani dalla zona dei lavori: ci sono attrezzi, materiale e pavimenti aperti.
- Non entrare nella stanza dei lavori quando la squadra non c’è. Possono esserci fili scoperti, buchi nel pavimento o colla ancora fresca.
- Apri spesso le finestre per far uscire la polvere.
Se in casa c’è una persona anziana o con problemi di respiro, valuta di farla stare altrove nei giorni delle demolizioni, quando la polvere è di più.
Accordati su come sentirvi
Scegli una persona della famiglia che tiene i contatti con la ditta. Tieni un quaderno o una nota sul telefono con le domande e le decisioni prese. Se cambi idea su qualcosa, dillo subito: una modifica detta in tempo è più semplice da fare.
Siamo Edil Savoca, impresa edile di Foglizzo. Facciamo ristrutturazioni di interni e bagni, tetti, facciate e cortili, decorazioni e pitturazione a Foglizzo, Torino, Caluso, Chivasso e dintorni. Il preventivo è gratuito: scrivici su WhatsApp o chiamaci al 338 235 2671.